Arrosto alla birra

Tempo di festa e di pranzi e cene importanti? Oggi vi propongo un arrosto con sorpresa, cotto nella birra e farcito con uova intere.

Arrosto alla birra

Cosa ho utilizzato: punta di petto di vitella 1kg circa, salsiccia di maiale 500gr, macinato di manzo e vitello 500gr, lardo di colonnata 150gr, cavolo verza, birra doppio malto 750ml, carote 4, mele 2, caciocavallo 120gr, parmigiano Reggiano 50gr, uova 5, frutta disidratata 120gr, uva passa di corinto due cucchiai, frutta secca (noci, pistacchi, mandorle) 120gr, pane raffermo 140gr, sale, pepe lungo, olio, rosmarino.

Dosi per: 8/10 persone
Preparazione: 120 minuti, piu marinatura notturna
Difficoltà: media
Cottura: 120 minuti circa

La preparazione di questo arrosto richiede solo un po’ di manualità nell’avvolgerlo e legarlo con lo spago da cucina, per il resto si tratta di una ricetta che non presenta particolari difficoltà.

Sono partito dal ripieno: ho preparato 5 uova sode mettendole a cuocere in acqua per 10 minuti a partire dal bollore.

Ho lavato e lessato in acqua bollente, per 3 minuti, alcune grandi foglie di cavolo verza e, appena scolate, le ho immerse in acqua ghiacciata per mantenere vivido il colore.

Ho privato le salsicce del budello e le ho unite al macinato di carne, ho aggiunto qualche pizzico di sale, del pepe lungo pestato al mortaio, albicocche e prugne disidratate tagliate a pezzetti, l’uva di Corinto (o in alternativa la più comune uva passa), il trito di frutta secca, i pistacchi sgusciati e del pane raffermo messo in ammollo in acqua tiepida per almeno 15 minuti e ben strizzato. Ho impastato bene il tutto aggiungendo anche il caciocavallo tagliato a dadini e il grana grattugiato.

A questo punto ho messo della carta forno su un tagliere sul quale ho disteso la punta di petto di vitella aperta, l’ho  coperta con altra carta forno e l’ho battuta leggermente. La fetta dovrà essere grande abbastanza da accogliere tutto il ripieno.Una volta battuta, ho aggiunto, a strati, le fette di lardo di colonnata e le foglie di cavolo. A parte ho steso la farcia di carne macinata su un’ altro foglio di carta forno, ho aggiunto le uova, ben allineate, e le ho avvolte nella carne macinata, aiutandomi con la carta forno.

Formato un grande polpettone, l’ho trasferito sulla punta di petto preparata poco prima e, sempre aiutandomi con la carta forno, l’ho arrotolata attorno al ripieno stingendo bene. Ho passato lo spago sotto e sopra la carne legando le due estremità del filo. La stessa cosa ho fatto passando lateralmente, fino ad avvolgerlo completamente.

Legato l’arrosto, l’ho messo in un contenitore capiente e ho aggiunto la birra facendo in modo che la carne sia immersa il più possibile. Ho coperto con la pellicola e l’ho lasciato riposare in frigo per tutta la notte.

Ultimata la marinatura nella birra, il mio arrosto è pronto per la cottura.

Ho preso un tegame, adatto alla cottura in forno, ho scaldato 4 cucchiai di olio in cui ho rosolato per bene l’arrosto. Quindi ho aggiunto la birra utilizzata per la marinatura, un paio di rametti di rosmarino, ho chiuso il tegame con il coperchio, e ho infornato a 200° gradi per almeno un’ora.

Durante la cottura è sempre bene controllare, rigirando l’arrosto almeno un paio di volte. Trascorsa l’ora ho aggiunto le carote e le mele tagliate grossolanamente e ho lasciato cuocere l’arrosto scoperto ancora per 45 minuti rigirandolo in modo da far rosolare per bene la superficie.
Una volta pronto, ho filtrato il liquido di cottura e l’ho rimesso sul fuoco qualche minuto per farlo restringere un pochino.

L’arrosto è pronto e, se desiderate, potete accompagnarlo con delle ottime patate al forno!

Buon appetito!

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