Babka

Non lo nego, ho deciso si fare questo dolce solo perché vedendo la  sua immagine su una rivista di cucina mi è venuta l’acquolina in bocca. Quindi ho cercato subito di rintracciare la ricetta di questo dolce tipico dell’Europa dell’Est, della Polonia in particolare, ma ormai noto in tutto il mondo da quando ha cominciato a dare bella mostra di se sui banconi delle pasticcerie di New York!

Babka

Cosa ho utilizzato: impasto: farina 500 gr, lievito 2 cucchiaini da 1/4 (11,25 gr), latte intero 240 mlsale 1 cucchiaino, vaniglia 1 cucchiaino e 1/2 (7,5gr), zucchero 50 gr, miele 85 gr, uovo intero 1, tuorlo d’uovo 2, burro 10 cucchiai (145gr), farcia al cioccolato: cioccolato fondente 340 gr, burro 170 gr, zucchero 100 gr, cacao amaro in polvere 30 gr, cannella in polvere 1 cucchiaino (8gr), caffè in polvere 2 cucchiaini (16gr).

Dosi per: 12 persone
Preparazione: 3/4 ore
Difficoltà: media
Cottura: 45 minuti

Iniziamo dall’impasto. Come prima cosa nel latte a temperatura ambiente ho aggiunto il lievito, mescolato bene e lasciato riposare per 5 minuti.

Nel frattempo ho versato nella ciotola della planetaria l’uovo, i tuorli, lo zucchero, la vaniglia e il miele e ho attivato l’impastatrice per amalgamare bene tutti gli ingredienti. Ho aggiunto la miscela di latte e lievito continuando sempre ad impastare fino a completo assorbimento. Quindi ho versato la farina a pioggia e aggiunto anche il burro ammorbidito. Ho coperto la ciotola con della pellicola e lasciato riposare l’impasto per 30 minuti.

A questo punto ho infarinato la spianatoia e cominciato a lavorare l’impasto con le mani fino ad ottenere un bel panetto liscio e compatto (ovviamente aggiungendo la farina necessaria a far “asciugare” un po’ l’impasto). L’ho diviso in due parti uguali che ho messo a riposare a temperatura ambiente per almeno due ore in due scodelle coperte con della pellicola.

Nel frattempo ho cominciato a preparare la farcia. Ho scaldato a bagno maria il cioccolato fondente con il burro. Una volta sciolto, ho unito lo zucchero, il cacao in polvere, la cannella, il caffè, anch’esso in polvere, mescolando bene con la planetaria.

Passate le due ore di lievitazione e raddoppiato l’impasto, l’ho trasferito sulla spianatoia infarinata con l’aiuto di un mattarello, ho steso, entrambe le parti, fino ad ottenere due rettangoli di circa 25×40 cm.

Babka

Quindi li ho ricoperti completamente di cioccolata lasciando scoperti solo un paio di centimetri per lato. Ho arrotolato delicatamente l’impasto su se stesso e con l’aiuto di una spatola, o di un coltello, ho tagliato ciascun rotolo in due parti.

A questo punto ho cominciato a creare l’intreccio tipico del Babka. Ho disposto una striscia di pasta in orizzontale su cui ho messo un altro pezzo di pasta in senso verticale, in modo da formare una sorta di croce. Quindi ho poggiato la terza striscia in orizzontale in modo da sovrapporla alle altre due.  E infine ho posto l’ultimo pezzo in verticale, alla destra dell’altra striscia verticale, facendolo passare sopra al pezzo orizzontale superiore e intrecciandolo sotto il pezzo orizzontale inferiore spostandolo verso sinistra. Allo stesso modo ho fatto con il pezzo verticale inferiore posizionato sul lato destro, portandolo a sinistra e sovrapponendolo all’altro pezzo inferiore verticale.

Ho seguito questo procedimento attorno all’impasto in senso orario.

Una volta completato il giro, ho preso il pezzo verticale in basso a sinistra, l’ho incrociato a destra sovrapponendolo sopra l’ultimo. Ho continuato in senso antiorario fino ad ultimare il giro e infilando i pezzi di pasta in eccesso sotto il Babka.

Traferito tutto in una teglia rivestita di carta forno, dove l’ho lasciato riposare per altri 30 minuti almeno coperto con un telo , quindi l’ho spennellato con dell’uovo sbattuto e cotto in forno preriscaldato a 190° per circa 45 minuti.

Buon appetito!

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