Carbonara vegetariana

L’idea della carbonara vegetariana è nata in occasione di una cena in cui tra gli ospiti c’era anche un’amica vegetariana. Tutti i miei amici sanno quanto adori mangiare e cucinare la carbonara, ma in questo caso non era proprio possibile portarla in tavola. Preparare un piatto alternativo vegetariano solo per lei era escluso, semplicemente perché a tavola amo soddisfare tutti i gusti senza fare differenze! E dunque ecco la mia carbonara vegetariana, che  ve ne pare?

Una carbonara vegetariana senza uova ne guanciale

Cosa ho utilizzato: peperone giallo 1, mais in scatola, pecorino romano 100gr, scalogno 1, barbabietola rossa 1, pepe nero, olio di semi di mais, olio evo.

Dosi per: 2 persone
Preparazione: 30 minuti
Difficoltà: media
Cottura: 60 minuti

Per cominciare ho preparato il peperone che sarà “l’uovo” della mia carbonara! L’ho cotto in forno, preriscaldato a 240° per circa 50 minuti, coprendolo con della stagnola.

Una volta sfornato l’ho messo in un sacchetto di carta del pane e l’ho lasciato riposare per altri 20 minuti per poi togliere la pelle e pulirlo dai semi. A questo punto l’ho frullato fino ad ottenere una crema piutto fluida.

In un contenitore a parte ho frullato quattro cucchiai da tavola di mais aggiungendo un cucchiaio d’olio.

Nel frattempo ho fatto appassire lo scalogno in padella con un cucchiaio di olio e quando è diventato trasparente ho aggiunto la crema di peperone. Ho lasciato sul fuoco qualche minuto così da far evaporare l’acqua in eccesso, quindi ho aggiunto anche la crema di mais, un pizzico di sale, un’ abbondante macinata di pepe nero e del pecorino grattuggiato, mantecando bene per un paio di minuti a fuoco moderato.

A questo punto manca “il guanciale”, ovvero la barbabietola rossa! Ho utilizzato una barbabietola precotta, di quelle sottovuoto, l’ho tagliata a dischi di circa tre millimetri, e poi ancora a strisce. Le ho tamponate con della carta assorbente quindi le ho fritte in abbondante olio di semi per qualche minuto, fino a raggiungere un colore rosso bruno.

Cotta la pasta, l’ho scolata rigorosamente al dente, tenendo da parte un paio di mestoli di acqua di cottura, quindi ho iniziato a mantecarla con la crema di peperone e mais, aggiungendo, se serve, un cucchiaio o più di acqua della pasta per far si che l’amido rilasciato in cottura possa far addensare un po’ la crema. Nel piatto ho aggiunto ancora un pò di percorino grattuggiato, le striscioline di rapa rossa e una spolverata di pepe nero macinato al momento.

Buon appetito.

4 Comments

  • Rossella ha detto:

    Gustosa questa ricetta, senza il pecorino è anche vegana! Geniale l’idea della barbabietola, la userò per i bambini. Per la salsa ti vorrei suggerire di aggiungerci un pizzico di curcuma per amalgamare un po’ i sapori e dare un tocco più giallo vivo, se poi la provi fammi sapere. Io ormai metto la curcuma un po’ ovunque, qui che è anche giallo se la chiama proprio.

  • eman hosny ha detto:

    non mangio maiale e, per via del guanciale, la carbonara l’ho sempre vista mangiare agli altri.
    stavolta però, complice l’ospite vegetariana, ho avuto il privilegio di assaggiare la mia prima carbonara.
    è stata un’esperienza gustosa per il mio palato!
    sapori equilibrati e una cottura della pasta PERFETTA.
    complimenti allo chef!

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